Controlli Essenziali per implementazione del GDPR

Scritto da Marketing Gestionale Toscana on . Postato in Blog

 

Misure minime di sicurezza

Di seguito una lista di controlli essenziali per l’implemetazione delle misire minime di sicurezzaInventario dispositivi e software
1 – Esiste ed è mantenuto aggiornato un inventario dei sistemi, dispositivi, software, servizi e applicazioni informatiche in uso all’interno del perimetro aziendale.
2 – I servizi web (social network, cloud computing, posta elettronica, spazio web, ecc. . . ) offerti da terze parti a cui si è registrati sono quelli strettamente necessari.
3 – Sono individuate le informazioni, i dati e i sistemi critici per l’azienda affinché siano adeguatamente protetti.

Governance


4 – È stato nominato un referente che sia responsabile per il coordinamento delle attività di gestione e di protezione delle informazioni e dei sistemi informatici.
5 – Sono identificate e rispettate le leggi e/o i regolamenti con rilevanza in tema di cybersecurity che risultino applicabili per l’azienda. Protezione da malware
6 – Tutti i dispositivi che lo consentono sono dotati di software di protezione (antivirus, antimalware, ecc…) regolarmente aggiornato.
Gestione password e account
7 – Le password sono diverse per ogni account, della complessità adeguata e viene valutato l’utilizzo dei sistemi di autenticazione più sicuri offerti dal provider del servizio (es.autenticazione a due fattori).
8 – Il personale autorizzato all’accesso, remoto o locale, ai servizi informatici dispone di utenze personali non condivise con altri; l’accesso è opportunamente protetto; i vecchi account non più utilizzati sono disattivati.
9 – Ogni utente può accedere solo alle informazioni e ai sistemi di cui necessita e/o di sua competenza.
Formazione e consapevolezza
10 – Il personale è adeguatamente sensibilizzato e formato sui rischi di cybersecurity e sulle pratiche da adottare per l’impiego sicuro degli strumenti aziendali (es. riconoscere allegati e-mail, utilizzare solo software autorizzato, . . . ). I vertici aziendali hanno cura di predisporre per tutto il personale aziendale la formazione necessaria a fornire almeno le nozioni basilari di sicurezza.
11 – La configurazione iniziale di tutti i sistemi e dispositivi è svolta da personale esperto, responsabile per la configurazione sicura degli stessi. Le credenziali di accesso di default sono sempre sostituite.
Protezione dei dati
12 – Sono eseguiti periodicamente backup delle informazioni e dei dati critici per l’azienda (identificati al controllo 3). I backup sono conservati in modo sicuro e verificati periodicamente.
Protezione delle reti
13 – Le reti e i sistemi sono protetti da accessi non autorizzati attraverso strumenti specifici (es: Firewall e altri dispositivi/software anti-intrusione).
Prevenzione e mitigazione
14 – In caso di incidente (es. venga rilevato un attacco o un malware) vengono informati i responsabili della sicurezza e i sistemi vengono messi in sicurezza da personale esperto.
15 – Tutti i software in uso (inclusi i firmware) sono aggiornati all’ultima versione consigliata dal produttore. I dispositivi o i software obsoleti e non più aggiornabili sono dismessi.

Fonte:(LaSapienza, CINI, 2016)

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